Ortottica

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Capita spesso che il genitore si chieda quale sia il momento migliore per fare un primo controllo della vista e se suo figlio abbia un difetto di vista che possa incidere sull’apprendimento scolastico. L’esame di screening per i bambini è molto importante, considerando che il 5-10% dei bambini in età prescolare e il 25% di quelli in età scolare presenta un difetto di vista. L’identificazione precoce del difetto refrattivo o binoculare permette di ripristinare con più facilità la normale funzione visiva.

Screening dei deficit visivi e binoculari nei bambini

Le recenti direttive americane (American Optometric Association) identificano tre tappe fondamentali di prevenzione:

  1. Al sesto mese di vita. In questa delicata fase di vita si coordinano i movimenti oculari e si sviluppa la visione binoculare.
  2. Al terzo anno di vita, quando il sistema visivo ha raggiunto uno sviluppo quasi completo.
  3. Prima dell’inizio della scuola elementare (solitamente a sei anni), ripetendo l’esame ogni due anni in assenza di difetti. I bambini con occhiali o lenti a contatto devono essere controllati ogni anno, se non diversamente specificato dallo specialista.

Durante l’esame della vista non verrà valutata solamente l’acutezza visiva, molte altre importanti funzioni sono alla base dell’apprendimento scolastico:

  • Visione da vicino.
  • Coordinazione dei due occhi.
  • Motilità oculare.
  • Percezione tridimensionale.
  • Messa a fuoco.
  • Visione e percezione del campo visivo periferico.
  • Coordinazione occhio-mano.

Riabilitazione visiva

Oltre ai comuni difetti di vista che vengono corretti con l’occhiale o le lenti a contatto, come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo, esistono altre problematiche che devono essere riabilitate diversamente:

Occhio pigro (ambliopia). L’ambliopia consiste in un deficit visivo di uno o di entrambi gli occhi che non può essere compensato mediante l’utilizzo dell’occhiale o delle lenti a contatto. Solitamente, il trattamento prevede l’occlusione dell’occhio sano ed eventualmente degli esercizi riabilitativi specifici.

Strabismo (deviazione oculare). Lo strabismo può avere differenti cause, come l’errato controllo della muscolatura oculare, problemi meccanici o difetti di vista non corretti. Spesso nei bambini lo strabismo si associa all’ambliopia, come causa o conseguenza della stessa. Per questo motivo è molto importante correggere la deviazione il prima possibile, così da avere uno sviluppo visivo fisiologico.

Incapacità di mantenere gli occhi allineati guardando un oggetto vicino (insufficienza di convergenza). Si tratta della disfunzione binoculare più comune e può causare affaticamento e difficoltà durante la lettura e la scrittura.

Messa a fuoco, percezione della profondità e visione dei colori. Sono tutte abilità del nostro sistema visivo indispensabili per affrontare il percorso scolastico. Una eventuale problematica deve essere trattata e riabilitata il prima possibile.

Cosa è la riabilitazione visiva

La riabilitazione visiva è una terapia efficace e non chirurgica di alcune comuni problematiche visive, come l’ambliopia, lo strabismo, la visione doppia (diplopia), l’insufficienza di convergenza e alcune problematiche di lettura e di apprendimento.

Per quanto riguarda i disturbi specifici di apprendimento, la riabilitazione visiva è volta a risolvere determinati problemi visivi che interferiscono con la lettura e con l’apprendimento. Pertanto, è importante sottolineare che la terapia visiva non è un trattamento diretto delle difficoltà di apprendimento.

Ogni trattamento riabilitativo deve essere preceduto da una visita specialistica, che permetterà di capire se la riabilitazione sia la strada migliore per la risoluzione della problematica.

Quindi, la terapia visiva è:

  • Un programma di esercizi o di procedure che riguardano la visione.
  • Eseguita da un ortottista o optometrista abilitato.
  • Personalizzata sulla specifica problematica della persona.
  • Generalmente eseguita in studio, una volta ogni 1/2 settimane per una durata di circa 45 minuti.
  • Necessita di un’integrazione di esercizi da fare a casa tra una seduta e l’altra.
  • Volta a:
    • migliorare o imparare le funzionalità di base del sistema visivo;
    • migliorare il comfort e l’efficienza visiva;
    • cambiare il modo in cui la persona interpreta e processa l’informazione visiva.

Durante il percorso possono essere utilizzate specifiche attrezzature, come:

  • Lenti correttive.
  • Lenti terapeutiche.
  • Lenti prismatiche.
  • Filtri ottici e occlusivi.
  • Sistemi elettronici e meccanici riabilitativi.
  • Software.
  • Balance boards per l’integrazione dell’equilibrio (sistema vestibolare).
  • Esercizi di integrazione visuo-motoria.